Il pianista di Celano subentra a Cocciolito: «Gioia per l’incarico, prometto di dare il mio meglio» 

Il consiglio di amministrazione della Riccitelli ha deliberato all’unanimità la nomina di Nazzareno Carusi, pianista, alla direzione artistica del settore “Musica” della Società. «La nomina», si legge in una nota della Riccitelli di Teramo, «è stata accompagnata da sentimenti di profonda soddisfazione dei consiglieri per l’assoluto prestigio culturale e istituzionale di Carusi nel mondo delle maggiori realtà musicali italiane: consigliere di amministrazione del Teatro alla Scala di Milano, in queste settimane delegato ad interim della direzione artistica della Fondazione Orchestra Regionale Toscana di Firenze e già consigliere artistico del Concorso pianistico internazionale Busoni di Bolzano». Carusi, 52 anni, di Celano, la cui figura Riccardo Muti ha definito «di altissimo valore», aggiunge la nota, «non fa mai mistero delle sue origini abruzzesi ed è così profondamente legato alla sua terra da essere stato nominato dal consiglio regionale dell’Abruzzo “Ambasciatore d’Abruzzo nel Mondo, per gli alti meriti artistici e il lustro che ha dato alla sua terra”». Carusi, si legge ancora nella nota, «si muove dunque con eguale naturalezza e competenza nei più importanti ambiti della vita musicale nazionale e internazionale e riserverà da oggi una parte del suo impegno e del talento anche alla città di Teramo, attraverso questo incarico di direzione artistica». «Sono particolarmente orgogliosa della scelta, condivisa con entusiasmo da tutto il Consiglio, di Nazzareno Carusi alla direzione artistica della Riccitelli per l’attività concertistica che è anima di questa Società e sua più naturale vocazione», ha commentato con soddisfazione la presidente della Riccitelli, Alessandra Striglioni ne’ Tori. Da parte sua, Carusi, che sarà a Teramo la prossima settimana, ha ricordato «il lavoro straordinario realizzato lungo tanti anni alla Riccitelli da Maurizio Cocciolito». E sulla sua nomina ha aggiunto: «Il sentimento di gratitudine si somma alla gioia per un incarico tanto prestigioso nel mio Abruzzo e a Teramo, la provincia nella quale ho sempre trascorso le vacanze estive da bambino e adolescente, a Pineto, coi miei genitori e mia sorella. Ce la metterò tutta. Darò il mio meglio. E terrò la barra di quella forza e quella gentilezza che sono l’anima di noi abruzzesi». 

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IL CENTRO > 28 giugno 2020 > Pagina 28
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