Amadeus

“Discorso a Due” con Nazzareno Carusi e Vittorio Sgarbi. Il pianista abruzzese e il critico d’arte sono due grandi della Cultura italiana. Il gioiello del recital è il melologo inventato dal pianista sulla Dante. Qui Carusi si immerge in una esecuzione travolgente per immagini sonore e sentimenti fatti sortire dalla tastiera. Per tutto, valga il Presto finale senza un tocco di pedale di risonanza, a secco come imprendibili scintille. Ci vuole coraggio ad affrontare così quelle quattro righe di salti sulla tastiera, dopo decine di pagine anche fisicamente sfiancanti. La sua Dante è un uragano di musica e poesia, cui la voce recitante di Sgarbi fa da compagna ideale. Dal pianoforte, a memoria e con dominio di sé, degli Anni di Pellegrinaggio, del Canto dantesco e dello stesso Sgarbi (a proposito, è lui a guardare il pianista di continuo, incredibilmente, aspettando il cenno dell’attacco come un discepolo guarda il suo maestro), Carusi tiene le fila senza battere ciglio né perdere un colpo. Non è da tutti ed è impressionante.
Giulia Ambrosio

Amadeus sul Discorso a Due di Nazzareno Carusi e Vittorio Sgarbi - Giulia Ambrosio - 19 dicembre 2017

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